Come NON essere italiani

Questi sono alcuni dei tanti com­por­ta­menti che ho riscon­trato come comuni nel nos­tro paese …

  1. Non siete i migliori, ci sarà sem­pre qual­cuno più for­mato, esperto, sveg­lio di voi: ogni tanto ricordatevelo.
  2. Non credere (e pre­tendere) che i pro­pri figli siano i migliori (da olimpiadi) in ogni attiv­ità sportiva e stu­dio (da nobel);
  3. Las­ci­ate che i vostri figli si fac­ciano le ossa e non opprime­teli: man­dateli a campi estivi, fategli fare gli scout, attiv­ità che gli per­me­t­tano di svez­zarsi, crescere prima (e meglio) insieme ad altri ragazzi senza che gli siate sem­pre con il fiato sul collo;
  4. Per un bam­bino anche farsi male è un inseg­na­mento: non insac­cateli e pro­teggeteli come se fos­sero di cristallo;
  5. Se vostro figlio gioca durante un’attività sportiva invece di seguirla non vi è mai venuto in mente che potrebbe essere troppo pic­colo oppure disinteressato?
  6. Non credere (e pre­tendere) che i pro­pri figli NON diventino Mr. Jeckil quando sono a scuola, men­tre a casa sono pacati Dr. Hyde;
  7. Non alter­arsi e impre­care con­tro  un docente se gli ha messo una nota INGIUSTA: vostro figlio non è Gandhi (o è troppo gio­vane per esserlo);
  8. Non fate fare i bisogni dei vostri figli per strada, quando c’è un bar davanti: chiedere il bagno è motivo di umiliazione?
  9. Non saltare decine di mac­chine al casello autostradale evi­tando di incro­ciare gli sguardi dei poveri esseri FESSI che rispet­tano la fila e per giunta pre­tendere di infi­larsi
    con pre­potenza van­tando qualche diritto appena acquisito;
  10. Non saltare qualunque fila agli uffici affi­an­cando silen­ziosa­mente qualche per­sona, e negarlo poi se si è stati scoperti;
  11. Non lamen­tarsi ad alta voce per­chè c’è fila alla posta: il numero dei dipen­denti è quello, la loro velocità/lentezza è quella: sono una costante, quindi cam­bi­ate uffi­cio oppure por­tat­evi un giornale;
  12. Non suonare 10millisecondi dopo che è scat­tato il verde per­chè nes­sun essere umano ha una tale pron­tezza di rif­lessi (ipo­tizzo che alcuni abbi­amo dei cronometri impo­stati per i sin­goli semafori);
  13. Le frecce di camion e auto­mo­bili: acces­sori che dovreb­bero essere ABOLITI, ven­gono usati solo quando si è in doppia o tripla fila per seg­nalare che si è andati al bar o ad un negozio.
  14. La cor­sia di emer­genza è per EMERGENZA quindi se avete fretta cer­cate per­corsi alter­na­tivi e non questa “soluzione”;
  15. Fer­marsi alle strisce? Ma sti­amo scherzando? Abi­tu­dini obso­lete: se il pedone prova a pas­sare molti cer­cano di pas­sar­gli il più vicino pos­si­bile quasi fosse una sfida;
  16. Aiutare un anziano ogni tanto?
  17. Aiutare qual­cuno in dif­fi­coltà ogni tanto?
  18. Se suc­cede un inci­dente fer­marsi a dare una mano ogni tanto?
  19. Non prel­e­vare gli oggetti pre­senti nel bagno delgi alberghi (anche in altri paesi lo fanno, ma non come molti del nos­tro paese che se potessero si portereb­bero via anche i sanitari);
  20. Non uscire dall’albergo, vil­lag­gio, stanza, in abiti tal­mente sci­atti da sem­brare un bar­bone, oppure suc­cinti da sem­brare (con rispetto per tali per­sone) una prostituta;
  21. Non urlare per la gioia quando si è davanti al tavolo della colazione se è abbon­dante (Come se non aveste mai man­giato in vita vostra);
  22. Non andate al mare come se foste le locuste pronte a dis­trug­gere tutto, occu­pando km di spazio spar­gendo di tutto lungo la spiaggia;
  23. Non urlate a vostro figlio che è dis­tante 30 metri da voi: i gesti spesso fun­zio­nano se vostro figlio vi rispetta/teme;
  24. Non è nec­es­sario ren­dere partecipe il mondo cir­costante di come edu­cate i vostri figli, non rice­vere un premio;
  25. Non sveg­liare i vicini di cam­era con urla per­chè i vostri figli non dor­mono più e fanno con­fu­sione (se li avete messi a letto alle 10 e voi siete andati a dormire alle 4 di mat­tina non è colpa loro, non pos­sono dormire 10 ore e passa per vos­tra comodità);
  26. Non pen­sare che qualunque per­sona nel globo ter­raqueo voglia fre­garvi: un poco di fidu­cia ogni tanto non guasta:
  27. Non chiedere il domopack per con­tenere gli avanzi di un pranzo molto abbon­dante (mi è cap­i­tato di ved­erlo abbas­tanza frequentemente);
  28. Chiedere è lecito, rispon­dere è corte­sia, con­cedere anche: se vi viene negato qual­cosa non iniziate ad inveire con­tro la persona;
  29. Se chi vi abita sotto si lamenta forse qualche motivo ci sarà no? Scen­dere e val­u­tate insieme: si chiama con­vivenza civile;
  30. Non chia­mare al cel­lu­lare in luoghi affol­lati ed urlare per l’intera con­ver­sazione , e non chia­mare alcune per­sone a tele­fono solo per pas­sare il tempo di attesa: è di una tris­tezza infinita;
  31. Allattare in mezzo a piazze e vie mostrando più seno agli altri che al pro­prio figlio: è nor­male sec­ondo voi?
  32. Com­prare un cel­lu­lare che costa 400 euro solo per fare chia­mate e man­dare sms? Forse la vera crisi è nei col­lega­menti neu­rali di molti cervelli.

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