ECDL : un dovere prenderla

La patente euro­pea del com­puter, ECDL, anche se nella prat­ica è quasi nella sua total­ità una cer­ti­fi­cazione su prodotti Microsoft, dovrebbe essere inserita come esame obbli­ga­to­rio nel liceo oppure, come avviene già per la lin­gua estera in molte facoltà (inglese e francese in primis), come cer­ti­fi­cazione richi­esta per ter­minare l’università.

Il mondo del lavoro parla Microsoft prin­ci­pal­mente: .doc. .xsl, ppt prin­ci­pal­mente; allora per­chè non ammet­tere questa realtà e accettarla come punto di partenza per ogni lavoro informatizzato?

Dovrebbe essere pagata dallo stato per­chè deve essere con­sid­er­ata un suo dovere for­mare i pro­pri cit­ta­dini in modo da con­sen­tire loro di essere poten­zial­mente più pro­dutti i

Non è pos­si­bile che ci siano ragazzi ado­les­centi a fine liceo o addirit­tura  lau­re­andi che a mala­pena riescono a nav­i­gare in inter­net (spesso mossi di recente per “mer­ito” della moda Face­book) o a scri­vere doc­u­menti usando word: un paese che vive ancora in questa pro­fonda igno­ranza infor­mat­ica non andrà mai avanti.

Ho anal­iz­zato i doc­u­menti che ven­gono for­niti, inclusi i test mul­ti­me­di­ali, e li ritengo validi per avere una conoscenza suf­fi­ciente dell’ambiente Win­dows; certo non sono appro­fon­diti, ma comunque si acqui­sisce una con­sapev­olezza di cosa si dovrebbe uti­liz­zare a sec­onda delle esi­genze e come.

Molti che ho conosci­uto la hanno presa per­ché costretti dai pro­pri datori, o per­chè for­nisce punti per alcuni con­corsi: non dovrebbe essere un obbligo ma una pro­pria scelta mossa dalla neces­sità di capire meglio come fun­ziona quel com­po­nente elet­tron­ico che uti­lizzer­anno per decine di anni: ne guadag­n­er­anno in qualunque caso.

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