I have a problem with a 2.5” Samsung HD, the hd led flashes with a cilce of 5 times and 10 times, no way to access it’s contents.

ME to customer care (email): hi i have a problem with an hd i get this flashes 5 times, 10 times;

Samsung (email): hi thanx for your question, please contact your seller or our replacement partner

ME (thinking): i need only to know what kind of problem is, if i can save the data or i can throw it away.

Samung replacemente partner (telephone call): we replace the hd, we don’t know anything about hd problems.

Me: this is how a BRAND SHOULDN’T WORK, noone knows how to aswer to this simple question……

D-Link DWL-G122

I needed a wifi usb dongle for my Leopard (updated to 10.5.7), so i went to a big shop and searched for something with the “Mac-OS Compatible”, i found the D-Link DWL-G122, about 20€, 802.11  b and g not draft n; installed the 10.5 declared drivers and rebooted…KERNEL Panic…tried many times, no luck; it works when you plug but if you disconnect and reconnect you get kernel panic; so checked the hardware inside (RALINK, RT257X family model), searched for the manufacturer, installed his drivers (http://www.ralinktech.com/ralink/Home/Support/Macintosh.html) …works like a charm, or almost…the only drawback is that if you disconnect and reconnect the pen doesn’t works, so using the provided USBWirelessUtility i found an escape : there is a button, Wireless ON/OFF, which powers on and off the dongle, so no need to disconnect 🙂

I contacted the Italian Dlink support:

ME: hi i have a problem with your drivers, they cause Kernel Panic on Leopard.
Dlink: download these drivers
ME: those drivers are for non Intel Mac.
DLink: from your informations you are using a firmware that we don’t own, where did you take it?
ME: it’s the firmware i found installed in the dongle, i never touched the dongle firmware…

They are answering a time a week, this is what a BRAND SHOULDN’T DO WITH HIS CUSTOMERS…

Io Programmo - Cuda

CUDA, ecco la tecnologia, creata da Nvidia, di cui mi stavo interessando per il nuovo articolo.

Questa tecnologia permette di spostare tutti i calcoli onerosi nella scheda video, lasciando scarico il processore.

Update: dopo l’uscita dell’articolo ho notificato Nvidia
a riguardo, hanno risposto e hanno richiesto la copertina della rivista per utilizzarla nelle presentazioni in giro per l’Europa: bella soddisfazione.

Questi sono alcuni dei tanti comportamenti che ho riscontrato come comuni nel nostro paese …

  1. Non siete i migliori, ci sarà sempre qualcuno più formato, esperto, sveglio di voi: ogni tanto ricordatevelo.
  2. Non credere (e pretendere) che i propri figli siano i migliori (da olimpiadi) in ogni attività sportiva e studio (da nobel);
  3. Lasciate che i vostri figli si facciano le ossa e non opprimeteli: mandateli a campi estivi, fategli fare gli scout, attività che gli permettano di svezzarsi, crescere prima (e meglio) insieme ad altri ragazzi senza che gli siate sempre con il fiato sul collo;
  4. Per un bambino anche farsi male è un insegnamento: non insaccateli e proteggeteli come se fossero di cristallo;
  5. Se vostro figlio gioca durante un’attività sportiva invece di seguirla non vi è mai venuto in mente che potrebbe essere troppo piccolo oppure disinteressato?
  6. Non credere (e pretendere) che i propri figli NON diventino Mr. Jeckil quando sono a scuola, mentre a casa sono pacati Dr. Hyde;
  7. Non alterarsi e imprecare contro  un docente se gli ha messo una nota INGIUSTA: vostro figlio non è Gandhi (o è troppo giovane per esserlo);
  8. Non fate fare i bisogni dei vostri figli per strada, quando c’è un bar davanti: chiedere il bagno è motivo di umiliazione?
  9. Non saltare decine di macchine al casello autostradale evitando di incrociare gli sguardi dei poveri esseri FESSI che rispettano la fila e per giunta pretendere di infilarsi
    con prepotenza vantando qualche diritto appena acquisito;
  10. Non saltare qualunque fila agli uffici affiancando silenziosamente qualche persona, e negarlo poi se si è stati scoperti;
  11. Non lamentarsi ad alta voce perchè c’è fila alla posta: il numero dei dipendenti è quello, la loro velocità/lentezza è quella: sono una costante, quindi cambiate ufficio oppure portatevi un giornale;
  12. Non suonare 10millisecondi dopo che è scattato il verde perchè nessun essere umano ha una tale prontezza di riflessi (ipotizzo che alcuni abbiamo dei cronometri impostati per i singoli semafori);
  13. Le frecce di camion e automobili: accessori che dovrebbero essere ABOLITI, vengono usati solo quando si è in doppia o tripla fila per segnalare che si è andati al bar o ad un negozio.
  14. La corsia di emergenza è per EMERGENZA quindi se avete fretta cercate percorsi alternativi e non questa “soluzione”;
  15. Fermarsi alle strisce? Ma stiamo scherzando? Abitudini obsolete: se il pedone prova a passare molti cercano di passargli il più vicino possibile quasi fosse una sfida;
  16. Aiutare un anziano ogni tanto?
  17. Aiutare qualcuno in difficoltà ogni tanto?
  18. Se succede un incidente fermarsi a dare una mano ogni tanto?
  19. Non prelevare gli oggetti presenti nel bagno delgi alberghi (anche in altri paesi lo fanno, ma non come molti del nostro paese che se potessero si porterebbero via anche i sanitari);
  20. Non uscire dall’albergo, villaggio, stanza, in abiti talmente sciatti da sembrare un barbone, oppure succinti da sembrare (con rispetto per tali persone) una prostituta;
  21. Non urlare per la gioia quando si è davanti al tavolo della colazione se è abbondante (Come se non aveste mai mangiato in vita vostra);
  22. Non andate al mare come se foste le locuste pronte a distruggere tutto, occupando km di spazio spargendo di tutto lungo la spiaggia;
  23. Non urlate a vostro figlio che è distante 30 metri da voi: i gesti spesso funzionano se vostro figlio vi rispetta/teme;
  24. Non è necessario rendere partecipe il mondo circostante di come educate i vostri figli, non ricevere un premio;
  25. Non svegliare i vicini di camera con urla perchè i vostri figli non dormono più e fanno confusione (se li avete messi a letto alle 10 e voi siete andati a dormire alle 4 di mattina non è colpa loro, non possono dormire 10 ore e passa per vostra comodità);
  26. Non pensare che qualunque persona nel globo terraqueo voglia fregarvi: un poco di fiducia ogni tanto non guasta:
  27. Non chiedere il domopack per contenere gli avanzi di un pranzo molto abbondante (mi è capitato di vederlo abbastanza frequentemente);
  28. Chiedere è lecito, rispondere è cortesia, concedere anche: se vi viene negato qualcosa non iniziate ad inveire contro la persona;
  29. Se chi vi abita sotto si lamenta forse qualche motivo ci sarà no? Scendere e valutate insieme: si chiama convivenza civile;
  30. Non chiamare al cellulare in luoghi affollati ed urlare per l’intera conversazione , e non chiamare alcune persone a telefono solo per passare il tempo di attesa: è di una tristezza infinita;
  31. Allattare in mezzo a piazze e vie mostrando più seno agli altri che al proprio figlio: è normale secondo voi?
  32. Comprare un cellulare che costa 400 euro solo per fare chiamate e mandare sms? Forse la vera crisi è nei collegamenti neurali di molti cervelli.

Fotografia – Guide Compact
by Capobussi Maurizio
Publisher: DeAgostini
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comment_yellow A substistute if you cant’ find the Nationa Geographic Photo Book, really suggested (is really cheap: 18€ for 300pages!)

National Geographic Photography Field Guide: Secrets to Making Great Pictures, Second Edition
by Peter Burian, Bob Caputo
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comment_yellow All started reading this book during my army service: a world to discover.

Understanding Exposure: How to Shoot Great Photographs with a Film or Digital Camera (Updated Edition)
by Bryan Peterson
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comment_yellow He explains every photo really well (shutter/lens infos are available). Interesting his way to use nature “brothers” elements (sky, green, etc) to meter.
The Negative (Ansel Adams Photography, Book 2)
by Ansel Adams
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comment_yellow Do you shoot in b&w? BUY. Want to know what is middle gray value is? what zone system is? BUY…
National Geographic Photography Field Guides: Landscapes
by Robert Caputo
National Geographic Society
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comment_yellow Much theorical than practical. No image details: a mess.

The National Geographic Field Guide to Photography: Digital
by Rob Sheppard, Bruce Dale, Charles Kogod
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comment_yellow Bah, a mistake for my taste of what a photo book has to be.

Through the Lens: National Geographic’s Greatest Photographs

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comment_yellow Really nice book, photos not so common.

National Geographic: The Wildlife Photographs
by John G. Mitchell
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comment_yellow Not the best nature photos from National.
John Shaw’s Focus on Nature: The Creative Process Behind Making Great Photographs in the Field
by John Shaw
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comment_yellow A continue inspiration, he tells how he have taken every photo, from camera to lens, from metering to composition. My “artistic” favourite book.
20th Century Photography
Museum Ludwig Köln

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comment_yellow History of photography from Ansel Adams to Bresson, from Magnum to our times. Love it.

National Geographic’s Last Wild Places (National Geographic)
by National Geographic Society
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comment_yellow Really interesting photos from many places around the globe.
Faces of Africa
by Carol Beckwith, Angela Fisher
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comment_yellow Africa i will never see: a piece of art.
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I managed, after about an hour of work on it, to run the wiidesktopvr (developed by Johnny Chung Lee) on my Vista 64bit.

NOTE: i’m planning to release an updated version that uses 1.8beta library which supports wiimotion plus 🙂

BLUESOLEIL USERS: update to the latest version to avoid problems running the application!!!

Causes:

  1. The software is unable to start because the compiler predefined target machine is set to 64bit and you can’t change inside visual c# express […]
  2. The software is unable to find my wiimote (proper connected, i checked using WiimoteLib_1.2.1 (and also the 1.2) utility wiimotetest.exe), this issue went away switching the wiimote lib to 1.2.1 instead of the embedded 1.1

Prerequisites

  • Wii Remote
  • Bluetooth Enabled and wii sync-ed
  • Wii control bar / Home made control bar
  • Visual c# 2008 Express
  • DirectX SDK April 2007 or later (i’m using November 2007), if i’m not wrong the visual c# asked to download in the installation phase, check if is true in the Add/Remove Programs after the visual c# installation.

Simpler way

FIXED LINK::download the package i created (about 2MB);

Not so simple way

:: follow the instruction below:

Begin:

  • download wiidesktopvr and wiimotelib sources 1.2.1 (developed by Brian Peek),
    (if you use the 1.2 you will have to remove ir3 and ir4 calls, two if/else that checked these infrared devices and an event capture, i managed to run both but the 1.2.1 avoid to modify the code) ;
  • unpack both zip in different folders;

step 1: compile under x64 enviroment

  1. open the wiidesktopvrfolder, and double click the wiidesktopvr.csproj, let the visual c# 2008 and let it convert (don’t let it create backup files, you have the zip)
  2. close visual c# and in the wiidesktopvr folder open with notepad/text editor the wiidesktopvr.csproj file: search for
    (there are two occurrences of these entries one for debug and the other for release so replace both for security)image_16

    and add the following line

    image_18

Now, when you build/rebuild the project it will be x86 and will works. But for me this wasn’t enough.

step 2: Replacing wiimotelib from 1.1 to 1.2.1

  1. now we need to replace the 1.1 lib with the 1.2.1 version.
  2. with the wiidesktopvr project open, on the right exclude from the project (right click ->exclude from project) except
    image_12
  3. Keep only these:
    • datatype.cs
    • events.cs
    • hidimports.cs
    • wiimote.cs

image_2

  1. close the c# editor
  2. if there is the wiimotelib folder inside the wiidesktopvr folder, enter and delete all files left inside (sometimes it happens because i keep them opened with other appz),otherwise create WiimoteLib folder again (must be empty) under the wiidesktopvr main folder (the path is WiiDesktopVR\WiimoteLib)
  3. copy all the files from the WiimoteLib_1.2.1_src\src\WiimoteCS\WiimoteLib into the wiimotelib folder inside wiidesktopvr folder (the folder created before wasWiiDesktopVR\WiimoteLib). Below the new content of the folder (overwite if asked):
    image_20
  4. reopen wiidesktopvr project with visual c# (if you find some files with exclamation marks the solution is to right click on those files  again ->Exclude from project or delete them) remember always to keep those 4 .cs files.
  5. You will get some errors due to some changes in the lib interface:
    1. GetBatteryLevel() not found -> replace with getStatus() (for remote2 and remote instances)
    2. OnWiimoteChanged -> replace with WiimoteChanged (for remote2 and remote instances)
  6. You’ll get now after compiling only 5 warning on “error list” tab: don’t care.

Finally:

  1. Build project, and start it.

If you get a wii not connected or unable to find it in HID list (to close these messages if your mouse doesn’t work, alt+F4 twice and you will go back to the project) : resync your wiimote, and check using wiimotelib utility (taken from the runtime library package) if the wiimote transmit.

Addendum: error opening in design mode wiidesktopVR.cs or other gui files

If you try to open WiiDesktopVR.cs form you will get the following error:

image_8

C# express 2008 needs the visual class on top of other classes.

The solution is to cut and paste the top class that isn’t the gui class under the gui class, keeping the gui class on top; in this case, having only two classes into the file we need to put at bottom of the file :

class Point2D
{
public float x = 0.0f;
public float y = 0.0f;
public void set(float x, float y)
{
this.x = x;
this.y = y;
}
}

needs to be moved to (reach the end of the file):

}
}
}
}

//End of file

put the point2D class here:

}
}
}


}

//End of file

so it will be:

}
}
}

class Point2D
{
public float x = 0.0f;
public float y = 0.0f;
public void set(float x, float y)
{
this.x = x;
this.y = y;
}
}

}

Save e reopen the wiidesktopvr.cs, now you’ll see without errors:

image_10

Server quasi “all inclusive”: Aprelium Abyss Web Server

Mi sembra un buon serverino “gratuito” per testare i vari lavori (serve installare un DB):

  • SSL/TLS (HTTPS)
  • PHP
  • Python
  • ASP.net (asp tramite sofware esterno a pagamento)
  • ruby on rails
  • database : mysql, sqlite, ms sql server, access (quanti di voi lo usano per pigrizia?), oracle.
  • Unicode
  • Anti-leeching (impedisce linkaggi esterni ai vostri contenuti)
  • URL-REWRITING
  • pagine d’errore personalizzabili
  • controllo sugli IP
  • logging
  • controllo della banda a livello server, directory, file.
  • statistiche.

Neppure 730KB per win* e 622KB per linux! (disponibile anche per Mac Os e FreeBSD). Tutte queste funzioni in questo poco spazio sono deliziose!

L’intetrfaccia di admin di Abyss è semplice ed intuitiva:

Server altamente scalabile e performante: Lighttpd

Se dovessi scegliere una piattaforma altamente scalabile userei lighttpd, sopra cui girano Youtube, wikipedia, meebo (penso bastino questi tre siti per descriverne le potenzialità). Supporta PHP e chiamate ad Application Server nel back-end (Apache, Tomcat, Jetty) attraverso Apache JServ.

Soluzione ALL inclusive : WampServer / LampServer

Per Windows usate WampServer.

E’ la “controparte” delle soluzioni LAMP (linux apache mysql php), basta googlare per trovarne svariate.

WAMP usa apache2.2.6,  mysql 5.0.45 e php 5.2.5 (quini manca di tutte quelle funzioni citate sopra per Abyss),  fornisce in un solo pacchetto autoconfigurato tutto il necessario per far girare un server sulla vostra macchina.intu

Manca ASP/ASP.NET, ma utilizzando un modulo apposito per Apache (Apache ASP) si dovrebbe abilitare senza grandi problemi.

Una semplice iconcina nel systray vi permettere di controllare tutto.

IMPORTANTE:

  1. per mettere online (per gli altri non per voi che potete sempre visualizzarlo) il sito cliccate sull’iconcina (con il sx del mouse, il destro abilita un’altro menu) e “put online”;
  2. cambiare la password di mysql perchè di default è vuota (accedete da http://localhost e andate in phpmyadmin->Privilegi e fate le relative modifiche, magari non create un utente, a parte l’admin, che può accedere e modificare tutti i database: meglio spendere 10 secondi per creare un utente per ogni database con relativi permessi, ad esempio solo SELECT);
  3. cambiate il sistema di accesso a phpmyadmin (il file è C:\[cartella di installazione wamp]\apps\phpmyadmin[versione installata]\config.inc.php) sostituendo la voce $cfg[‘Servers’][$i][‘auth_type’]=c’onfig’ in $cfg[‘Servers’][$i][‘auth_type’]=’http’. Di default phpmyadmin legge dal file di configurazione che avete appena modificato user e password (sono i due campi subito sotto quello da voi modificato) e non è di certo sicuro essendo in chiaro (ovviamente se imponente restrizioni molto strette al file o alla cartella che lo contiene sarete relativamente sicuri). Riavviate il server (in caso non funzionasse “STOP all services” e poi “START all services”) tramite il menu nel systray.

Dopo un anno di utilizzo intensivo di Vista (Ultimate, Business, Home) su due macchine penso di poter darne un giudizio molto esplicito e chiaro, preciso che ho tutti gli aggiornamenti rilasciati:

DIFETTI
  • Bug di IE 7: quando apre certi feed RSS parte un ciclo infinto che apre migliaia di tab di IE, non c’è modo di bloccarlo se non killandolo: questo vanifica la comodità di avere tali tabs perchè li si perdono tutti; una soluzione è usare IE pro, plugin che permette di salvare i tabs (ma non sempre funziona); (fixed con IE8)
  • Bug dell’interfaccia grafica: navigando con IE mi è capitato abbastanza casualmente di perdere completamente l’interfaccia grafica del sistema: salta tutto! Questo ovviamente influenza tutto windows e non solo il browser, poichè l’interfaccia è comune. Soluzione: chiudere IE e riavviarlo;
  • L’hd non ce la fa più! è sempre a frullare (merito delle fantastiche funzioni di memorizzazione di varie versioni dei file, a scopo di backup preventivo).
  • Dopo 4-5 mesi preferisco riformattare perchè non si reggono certi ritardi, vada per il boot (che invece è sempre veloce questo glielo devo) come era in xp, ma aprire i programmi diventa una sofferenza: preferisco mettere il pc in standy con i programmi sempre aperti;
  • Interfaccia grafica AERO? Non serve a nulla, non migliora in alcun modo la produttività, e per tale motivo ho sempre disabilitato tutto, compreso toolbar laterale. Questo mi ha sempre fatto pensare che se non ci fosse stata avremo risparmiato spazio sugli hd e in memoria;
  • Tutti i programmi che vanno nel systray ora non possono più essere aperti con il doppio click, ma devo usare il dx del mouse e usare il menu contestuale per farli tornare in primo piano.

PREGI

  • E’ a 64bit, e con i programmi a 64bit puri è sicuramente più prestante;
  • E’ sicuramente più stabile, regge meglio collassi vari, ma viene da chiedersi come sia possibile sviluppare un nuovo sistema operativo e non cercare di evitare tutti quei problemi di XP e versioni precedenti…

  • Per fortuna ora quasi tutti i programmi girano e sono uscti driver funzionanti per periferiche varie (i miei tre modem, i due router, etc etc).

SP1: la service pack risolverà alcuni problemi, chissà cosa penserebbe l’utente medio sapendo che è stato utilizzato come cavia da laboratorio sulla versione uscita l’anno scorso per scoprire i migliaia di bug insiti in questo software. Gia’ sei mesi di ritardo sulla prima data di rilascio e avrebbero potuto fornire una versione più stabile.

Noi, piccoli guinea pig…

Per concludere: se non ci fosse stato XP questo nuovo sistema operativo avrebbe rivoluzionato il mondo, ma la percezione che ho avuto in 12 mesi di utilizzo giornaliero (circa 10 ore al giorno minimo, con picchi di 18 ore) è che bastava migliorare XP, correggere i bug e nessuno avrebbe chiesto qualcosa di “meglio”. Il solito trucchetto delle ditte, quello di far credere agli utenti di aver bisogno di qualcosa di cui non si necessita veramente, questa volta è andato male, come anche le meravigliose statistiche sul numero di installazioni di Vista, che non hanno senso visto che non si ha quasi mai scelta su quale so preinstallare sul proprio pc nuovo.

Aggiornamento: molti di questi bug sono stati risolti con la nuova SP1, resta comunque un sistema operativo che ha subito il grande successo del suo parente più prossimo, oltre che essere denigrato da molti utenti, non come il sottoscritto, più per sentito dire, che per effettivi utilizzi; il nuovo Windows, 7, rischia di fare un certo tonfo ormai più per convinzione degli utenti che per i suoi effettivi meriti…vediamo cosa succederà.

…ieri era bella come non me la ricordavo da tempo. Le dissi stupito “guarda quante stelle” mentre sporgevo la testa verso il finestrino.

Era talmente felice che solo starle accanto mi faceva sentire meglio. Trasmetteva una tale gioia di vivere che bastava per tutti e due. C’era tanta di quella “vita” nell’aria che avremmo potuto creare una stella solo stringendoci forte. In quei momenti ho una tale paura di perdere tutto questo che mi sento perduto in questa vita così transitoria…e allora cerco di mangiare meglio, guidare più piano, stare più attento al mondo che mi circonda, evitando rischi inutili perchè se mai succedesse qualcosa a me lei proverebbe la peggiore delle angosce…

Era prima di me e sarà dopo di me…sarà la madre dei miei figli, la sorella che non ho mai avuto, la madre che perderò, l’alba che mi desterà con le sue nuvole disegnate con gli acquerelli.

Tre sistemi operativi su una stessa macchina in contemporanea…Vista 64bit come HOST, Xubuntu x86 come guest, damnsmalllinux come guest. Switcho tra VirtualBox (divino) e vmware che di pro ha una gestione migliore delle periferiche (virtualbox su questo è limitato a un cd/dvd) per quel poco che ho capito in 2 giorni di utilizzo).

Pregio di virtualbox (a parte che è opensource) è la possibiltà di sfruttare la funzione avanzata di virtualizzaione del core duo 2 T7500 del portatile che migliora le prestazioni di queti sistemi guest.

Ho sofferto per impostare la scheda video visto che non è possibile utilizzare l’accelezazione 3d con la virtualizzazione da quello che ho letto, ma alla fine sono riuscito almeno a ottenere come risoluzione sul portatile l’agognata 1440×900 che uso normalmente dentro Xubuntu. Girano che è una meraviglia e il bello di non dover partizionare l’HD? e il bello di non dover fare il reboot? Fantastico, adoro queste sciccherie

Per chi pensa: perchè non linux e virtualizzi Vista 64? Provate a lavorare con photoshop 😐 e comunque non potrei sfruttare al meglio il 64bit poichè ricompilare tutti i pacchetti che trovo per il 64bit non è che mi va molto, mi basta l’altro portatile con la mia amata linux from scratch.

Spesso mi viene chiesto: voglio una macchinetta digitale nuova, che mi consigli?”. La mia risposta è subito una domanda: “cosa ci vorresti fare? Chi vorresti riprendere?”. Purtroppo al 90% molti rispondono con “boh” la voglio buona”…

  1. Le macchinette fotografiche non sono un pezzo di prosciutto che ha un’unica caratteristica , il sapore!
  2. Le macchinette fotografiche hanno delle caratteristiche diverse allo scopo di adattarsi alle necessità dell’utente!
  3. Chi ti consiglia un modello senza averti almeno fatto un paio di domande non capisce nulla di fotografia oppure non gli va di darti spago.
  4. Non esiste una macchinetta difficile, sei te che lo pensi, solo perchè non hai ancora imparato a SFOGLIARE un libricino chiamato “MANUALE UTENTE” che e’ più breve dell’articolo che leggi su Metro/Leggo/City la mattina ma che ti spiega tutto con disegnini che un infante capisce.
  5. Ricorda che alle elementari hai imparato a leggere…è dura da ricordarlo, lo so…

  • La voglio che faccia belle foto“.

E magari che anche renda più giovane le persone? aggiungerei… La bella foto è soggettiva, anche una ‘mossa’ può trasmettere più di una fatta con il cavalletto. Se invece intendiamo per “bella foto” un’mmagine con colori vivi oppure fedeli (il mondo non è così saturo come ci si immagina) allora bisogna capire che i buoni colori si possono ottenere quando si passa la foto nel pc e la si ritocca. Se invece si intendeva che -faccia foto ben realizzate- (abbastanza vago come termine purtroppo) senza tanta fatica allora bisogna rendesi conto dei limiti e delle caratteristiche dell’oggetto che si ha tra le mani. Ci sono persone che riescono ad ottenere foto meravigliose anche con macchine da 3 Mpixel, ma l’utente alle prime armi o che non si è mai degnato di leggere neppure il manuale che “per caso” si trovava nella scatola della macchinetta, la mettono in “automatica” e scattano. Va bene all’inizio ma se ci si degnasse a leggersi per 5 minuti netti e giocherellare per altrettanti con quello che si è appreso si potrebbe subito acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie azioni in modo da risolvere alcuni problemi più o meno comuni.

  • Una buona marca!“.

Personalmente ritengo che canon e nikon siano molto buone, NON sconsiglio le altre perchè una da 50€ nelle mani sbagliate potrebbe andare anche benissimo. Le canon comunque ho notato hanno colori più “cartooneschi” mentre le nikon mi sembrano “più fedeli”, comunque sul pc spesso si può ottenere l’effetto dell’una o dell’altra regolando l’immagine. Ma sicuramente non consiglio macchinette che non hanno almeno uno straccio di zoom ottico (quello che va “avanti ed indietro” per intenderci). Alcuni modelli sono molto compatti e lo sacrificano ma si limita di molto la possibilità di fare una foto come vi piace. Ci sono persone che con queste macchinette senza zoom esterno fanno sempre le stesse foto, e magari usano anche lo zoom digitale (interno) che è una sofferenza per gli occhi. Almeno una con uno zoom anche se piccolo (4X o 5X) prendetevelo.

  • Dove la compro a minor prezzo?”
    • Internet: andate sui siti delle catene di grande distrubuzione (trony,pccity,unieuro,mediaworld, saturn) questi hanno i cataloghi in pdf con le ultime offerte. Anche Auchan, Panorama e Carrefour sono spesso fonte di “soddisfazione” e di risparmio. ricordate: più ne hanno nel volantino (numero espresso in pezzi) e più è lo sconto probabilmente applicato.
    • Internet: cercate su ebay ITALIA
    • Iternet cercate su ebay: GERMANIA , non praticano iva così come da noi e la spedizione non è soggetta a tasse di dogana essendo in CEE.
    • Internet cercate su ebay.com, prezzi più bassi per il cambio con il dollaro ma, oltre a prezzi di spedizione ovviamente più alti, quando lo fate arrivare in Italia ci sono i prezzi di DOGANA: pratiche e IVA (20%) sul prezzo dichiarato. I tempi come sempre sono variabili, anche se vanno veloci nel mondo quando arrivano alla dogana italiana c’è un “nulla temporale” di giorni e/o setitmane in cui non si sa dove sia,:un limbo … usate sempre CORRIERE INTERNAZIONALE evitate altri modi.
    • usate servizi come trovaprezzi o costameno che vi elencano le offerte e elencano per prezzo minore
    • negozi: qui potete provarle a volte, catene come mediaworld a volte hanno ceste intere piene di macchinette della stessa marca, a prezzi leggermente inferiori visti il numero di colli che hanno acquistato.
  • “Le stampe vengono male/sgranate!”

Le punta e clicca normali salvano in jpeg , questo formato degrada la qualità dell’immagine per occupare meno spazio. Consiglio sempre di impostare la qualit al MASSIMO. Anche in questo caso comunque l’immagine è di qualità ridotta. Infatti non avrete mai una foto in jpeg da una macchinetta 6Megapixel che occupa circa 6MByte! Questo accade invece se si può salvare nel formato TIFF/RAW formati che contengono TUTTO quello che la macchinetta può ricevere dal mondo esterno. Stampare con questi due formati vi permette di ottenere il massimo ottenibile. Per tale motivo io stampo usando file raw con la mia nikon D50 (una reflex 6MPixel) su A3 senza alcun artefatto! Le immagini sono perfette, sembra di vedere uno schermo lcd!!! Nel caso del JPEG quindi per risolvere questo problema si deve salire di megapixel, a mio dire sopra i 7Mega (con la mia Canon A620 7mega ho notato sull’A3 purtroppo i segni della compressione jpeg). Però tutto questo dipende da quanto vicino vedere una foto! Io le analizzo a 5 cm di distanza, ma molti le mettono ad una parete e in genere non ci si avvicina a meno di 40-50 cm, in questo caso quello che ho detto è valido ma si può benissimo scendere ad un compromesso, infatti è il semplice principio su cui lavorano i cartelloni pubblicitari, se andate vicino noterete che non sono di qualità eccelsa perchè tanto le distanze sono di svariati metri in genere (e poi none esistono macchinette “normali” che permettono di stampare direttamente con quelle dimensioni!!!) . In questo contesto quindi una X megapixel ad una certa distanza se la cava senza problemi. Ricordate che quando andate in stampa dal vostro fotografo di fiducia se la foto è piccola loro automaticamente la allargano disinteressandosi del risultato, se gli date una foto jpeg da una 4Megapixel e la mettete su un A3 aspettatevi qualcosa che potrebbe non piacervi. Sappiate comunque che alcune compatte più costose della media permettono di salvare nel formato tiff e/o raw! In tal caso se volete stampare “in grande” la spese in più ne vale.

  • “Ma perchè mi vengono sempre mosse“?

Le cause sono due:

  1. le vostre mani tremano: questo si risolve a) appoggiando la macchinetta su un treppiedi, un appoggio fisso, b)-comprando una macchinetta con lo stabilizzatore [vedi stabilizzatore], c)avendo/comprando una macchinetta con una lente più luminosa o solo una lente (per le reflex o alcuni modelli di punta e clicca avanzate);
  2. l’ambiente è troppo scuro: questo si risolve 1-usando il flash. Se non vi piacciono le foto così fatte dovete 2-appoggiare la macchinetta da qualche parte (treppiedi, tavolo etc etc)  oppure 3-provare usando la lente senza zoomare, meno si zooma e più luce entra nella lente, quindi si potrebbe risolvere il problema 4- usare una macchinetta con una lente più luminosa o cambiare la lente (nel caso delle reflex o alcuni modelli di ‘punta e clicca’ avanzate) ;
  • Macchinetta stabilizzata/stabilizzatore di immagine?”

E’ sicuramente di aiuto per chi ha avuto i problemi della domanda precedente, ma a) consuma batteria b) non fa miracoli. Lo stabilizzatore può inoltre migliorare la qualità delle immagini perchè riduce gli effetit dei movimenti umani ma anche interni della meccanica della macchinetta. Il difetto è che influisce sul prezzo sensibilmente.

  • I colori stampati non mi piacciono, sono -piatti/mosci-

Purtroppo questo è comune nel digitale e si risolve abbastanza semplicemente: basta aprire photoshop o un programma di fotoritocco (pant shop pro, google picasa (gratis), the gimp e tanti altri) e variare la saturazione dei colori in modo opportuno. Purtroppo bisogna poi fare i conti con la stampa che non sarà quasi mai fedele con quello che vedete sullo schermo [lo schermo permette di ottenere molti più colori di una stampante, il primo ha un “insieme di colori rappresentabili” chiamato RGB (red – green- blue), mentre il secondo il CMYK (cyano – magenta – yellow – black) che è più piccolo e per questo motivo non riesce a ottenere rossi, blue elettrici e altre tonalità “estreme”] e per questo, se il programma lo permette, fate un’anteprima in cmyk (in photoshop CTRL+Y) e vedrete alcuni colori scendere di saturazione: questo vi aiuterà a cercare di calibrare al meglio la vostra foto per evitare brutte sorprese. Ricore comunque che conviene sempre modificare i colori dai programmi di grafica e non da dentro la macchinetta perchè sul pc potete avere più copie diverse dall’originale mentre spesso nelle digitale lo si sovrascive e se avete sbagliato di grosso non potrete spesso rimediare a tale errore (mi riferisco ad esempio se si corregge l’esposizione o un colore nella macchinetta, se sbagliate sono dolori , soprattutto per l’esposizione).

  • Punta e clicca / compatta oppure reflex?

– raramente il prezzo alto di una reflex viene eguagliato da una punta e clicca, questo è dovuto proprio alle sue caratteristiche che la rendono più versatile e più potente nelle mani giuste, inoltre la reflex in genere invoglia chi matura alcune necessità prima o poi (macro, panorami, scarsa luminosità, matrimoni, fotogiornalismo etc), a comprare altri obiettivi (almeno uno in più in genere) con ulteriore spesa. Maggiore spesa = maggiore versatilità -sempre se nelle mani e testa giusti-. Ricordate che comprarsi una reflex e non usarla per almeno metà delle sue potenzialità è stata una spesa di soldi inutile. Non comprate per moda o perchè qualcuno vi ha detto che è “ottima” o “perchè fa delle ottime foto”, purtroppo sono fattori TUTTI soggettivi, non è una macchina che guidate per km e vi deve durare almeno 10 anni, quindi regolatevi . Se poi vi siete presi un mostro di funzioni che non vi portate in giro perchè è troppo pesante o grande da mettere nella vostra borsetta che fate? Aprite un museo e la esponete come un trofeo? Magari passata ad una punta e clicca più avanzata rispetto alla vostra compatta normale.

  • “Io zoomo sempre al massimo e vengono male!”

Controllate che non ci sia lo zoom DIGITALE attivato perchè è nemico della qualità, questo zoom cerca di arrivare dove fisicamente il vostro zoom non arriva, sfrutta algoritmi per cercare ottenere un’immagine più vicina , ma essendo una deduzione non sarà mai come scattare con una lente “migliore”. Personalmente vi basta fare qualche passo avanti e avete risolto, in caso non possiate forse è tempo che prendiate qualcosa di più adatto. Ricordate che lo zoom viene indicato ad esempio con 10X questo significa che dal valore minimo mostrato sulla lente (ex 18mm) si arriva a 180mm.

  • Mi piace scattare ritratti/panorami/animali/macro!”

  • Per le compatte/punta e clicca:

Le compatte mostrano le caratteristiche della lente che monta sul bordo anteriore della lente, la parte frontale della lente che la contiene. I numeri sono per sempio 18-125mm f2.8 – f 4.8 questi valore indicano due fattori: i primi, espressi in millimetri indicano la focale minima e massima, quindi il primo è il “grandangolo” e il secondo “il tele/zoom). Minore è il primo e potrete riprendere bei panorami, maggiore è il secondo e potrete fare foto ravvicinate ad oggetti lontani! Ovviamente un difetto c’è: maggiore è la distanza tra focale minima e massima e minore in genere sarà la qualità delle foto perchè le lenti interne si dispongono con distanze che degradano la qualità dell’immagine. Comunque macchinette di case serie mostrano poco questi problemi. I numeri f rappresentano invece la luminosità della lente, questo permette di capire bene o male quando una macchinetta inizierà a creare problemi (foto mosse con luce bassa o mani che “tremano” o sotto esposizione). Più piccoli sono quei numeri meglio è per essere espliciti. Alcune digitali compatte più costose hanno anche la possibiltà di cambiare le lenti (in genere per situazioni diverse, zoom, macro, grandangolo) ma il prezzo è a volte pari o superiore alla macchinetta stessa e non sono riutilizzabili su altri modelli quasi sempre.

Macro: è un discorso a parte, sulle confezioni delle digitali punta e clicca c’è a volte un’icona che mostra un fiore e una misura in cm. La mia Canon A620 permette di scattare ad 1cm, mentre altre canon a 2-5 cm, ovviamente più vicino è meglio per un utente macro . Ovviamernte si deve cliccare su tale pulsantino sulla macchinetta altrimenti non metterà mai a fuoco da così vicino, sempra superfluo ma è capitato ad alcuni che conosco.

  • Per le reflex DIGITALI:
  1. Per i panorami conviene usare una lente panoramica, con focali di 20mm in giù non scendendo sotto i 10mm perchè si passa al fisheye che non è proprio adatto per tutti. Sigma fa il 10-20 (scadente), Tokina l’ottimo 12-24 f4 (in arrivo l’11-16 f 2.8 che se potrebbe essere la mia scelta) e il nikon 12-24 (ottima ottica, ma costo molto alto rispetto all’ottimo tokina). Per le lenti fisse ci sono svariati modelli tra cui il nikon 20 e il 24mm ma resta il fatto che un 12mm è sempre un 12mm anche se zoom.
  2. Per i ritratti ci sono varie scelte: molti usano le focali fisse, come il 50mm f1.4 o f1.8 nikon (ho il 50 f1.4 che è un cristallo sopra f2.2 ma costa il doppio dell’f1.8), o il 75mmo il 105 macro. Altri usano gli zoom, questo dipende da voi, comunque a mio dire i fissi sono migliori per le ottiche e perchè solo molto luminosi quindi possono farvi fare foto a mano libera , ma sono meno versatili quindi vi tocca penare un pochino per trovare la giusta inquadratura magari andando avanti ed indietro, che è quello che fa poi lo zoom (a discapito di qualità dell’immagine e della luminosità della scena che la lente può sfruttare).
  3. Animali: qui dipende da quanto riuscite ad avvicinarvi, comunque almeno uno zoom che arrivi a 200 o 300mm è il minimo, Sigma 135-500, Tokina 80-400, Tamron 200-400 sono veramente adatti, anche se le focali fisse sono sempre impareggiabili (400mm f4.5 ad esempio) ma i prezzi salgono abbastanza.
  4. Macro: qui non mi esprimo perchè non mi piace molto, è una foto quasi sempre di natura o animali molto piccoli e non è il mio genere. Comunque se non erro il 105/150mm nikon è macro, poi c’è anche un 60mm macro in giro e altri modelli. I fissi in questo caso possono essere problematici perchè ci si deve avvicinare veramente con il millimetro per prendere la giusta inquadratura, ma gli zoom macro (il tuttofare Tamron 70-300 1:2 Macro da sotto i 200 euro ad esempio) quasi sempre obbligano a corregere manualmente lo zoom effettuato. Anche se però almeno un minimo di automatismo lo permettono fino ad una certa distanza.

  • Quante foto voglio fare? TANTE!”

Comprate una macchinetta che supporta come memoria le SD (non vi sbagliate con le XD): costano poco, due giga sotto i 20 euro e vi scorderete quando svuotarla!!! Le altre memorie disponibili (transflash, xd etc) costano di più. Consiglio sempre di portarsene appresso una di ricambio tanto sono grandi quanto un francobollo. Attenzione però! tutte le memorie possono rovinarsi (fattori come traumi da cadute e/o pigamenti, calore, umidità in primis) quindi salvate le foto e non lasciatele per mesi dentro. Le SD che costano leggermente di più lo sono per due fattori: sono più SICURE e/o più VELOCITA’. Riguardo alla sicurezza si deve pensare che, come ho detto accennato prima, si possono rovinare per motivi esterni ma anche perchè queste memorie funzionano garantite per un certo numero di operazioni di scrittura/lettura oltre il quale possono iniziare a creare problemi (dati persi o rovinati) rendendo inutilizzabili le foto in esse presenti. In genere all’interno dell’opuscolo delle memoria c’è scritto se è di marca decente!. Riguardo alla velocità scrivere indica ad esempio con 30X, 50X, maggiore è meglio è, significa meno tempo per salvare le vostre foto quando le scattate a raffica (se fate una foto ogni 2-3 secondi o oltre questo fattore è quasi ininfluente). Comunque evitate di comprare memorie completamente anonime, di mio consiglio le Sandisk e le Transcent. Ho avuto problemi con una Kingston (che dubito fosse originale) dal secondo utilizzo! Per fortuna ci sono programmi che mi hanno permesso di recuperare quasi tutte le foto.

  • Deve fare tante foto con la sua batteria”!
  1. usate batterie ricaricabili NiMH (è il materiale utilizzato al loro interno, una lega di nichel e metalloidruro) da 2700mAh (si legge 2700 milli Ampere per ora) o oltre, e portatevi anche un gruppo di riserva. Si trovano in genere in kit con il caricabatterie allegato, magari se ha la funzione di scaricamente è meglio. Ricordate che conviene sempre usarle fino a che si scaricano completamente per farle durare di più e non tenetele cariche senza usarle, meglio tenerle scariche per lunghi periodo di inattività: rischiate di ridurre il numero di ricariche che possono sostenere (sotto le 1000) e la durata delle stesse anche dell’80%.
  2. comprate una macchinetta che usa 4 batterie invece che 2 ->macchinetta leggermente più grande ma sicuramente ne guadagnerete (usate cmq la buona regola suddetta 1).
  3. comprate una macchinetta con batteria al litio (possono arrivare anche a 6000mAh) ma ricordate che queste hanno il difetto che a lungo termine possono diventare introvabili e quindi vi costeranno di più con gli anni. E’ più semplice trovate le stilo nel mondo che una al litio per la vostra macchinetta non credete? Inoltre se siete proprio disperati con qualche stilo non ricaricabile riuscite a fare qualche foto se non avete il caraicabatterie, ma se dimenticate quello della batteria al litio (nel caso sia esterno)???
  • “Cos’è quel grafico che si compare vicino alle foto?”

Probabilmente ci si riferisci al grafico dell’esposizione. Questo grafico serve per comprendere bene o male se una foto è ben esposta (correttamente illuminata) e con una buona saturazione. Più il diagramma è “spalmato” da sx verso destra in maniera regolare, e più la foto è ben esposta. Un diagramma tutto spostato a sx o a dx comporta una scorretta esposizione, a meno che non si voglia ottenere un effetto particolare (come le foto in “controluce” dove è normale o in ambienti scuri). Più è alto il diagramma è più informazioni la vostra macchinetta è riuscita a percepire, questo comporta anche la saturazione dei colori. A sx del diagramma si indicano le ombre e a dx le luci, quindi il diagramma rappresenta in che modo è stato catturato lo spettro luminoso che la vostra macchinetta è in grado di recepire. Macchinette più avanzate mostrano un diagramma per svariati colori, ovviamente è un digramma più preciso di quelli singoli che spesso non dichiarano quale colore o mix di colori misurano (come nel caso della Niukon D50). Troppo spostata a sx significa che vi siete persi nella foto quegli oggetti troppo luminosi, mentre troppo a dx vi siete persi gli oggetti più scuri. Per risolvere questo problema si usa EV+/- un tasto che permette di dire alla macchinetta cosa stà sbagliando (o come vogliamo noi la foto). Valori + (0.5/1/1.5 etc o anche 0.3/0.7/1 etc) permettono di spostare il diagramma verso dx quindi si riprendono quelle luci perdute = oggetti più luminosi della foto,;valori – al contrario spostano il diagramma a dx allo scopo di permettere di visualizzare oggetti più scuri del normale. Anche il flash può risolvere questo problema ma raramente si ottiene un risultato ben realizzato come con EV. Attenzione però che variare l’esposizione implica che la macchinetta cambia sia il tempo di scatto che l’apertura della lente quindi potrebbe capitare che foto non mosse prima vi verranno mosse, mentre in casi in cui volevate bloccare il movimento invece vi trovate con l’oggetto sfuocato. Attenzione quindi.

  • “Ha un sacco di funzioni…ma non so cosa sono”?

Qui in genere mi innervosisco. Perchè quando si compra un cellulare si cerca subito sul manuale come fare alcune operazioni mentre per una macchinetta no? Alcuni lo lasciano ancora incartato, accendono la macchinetta e sperano che lei giri per casa o per la città a fare foto da sola, e magari anche belle foto. Non si chiede a nessuno di leggersi Ansel Adams o la guida del National Geographis ma almeno sapere che cosa significa quel “pulsantino con il fiore” o quello che cambia MAGICAMENTE l’iconcina del flash o, per utenti veramente ESPERTI (sono sarcastico) che differenza c’è tra la modalità “ritratto” e “panorama” (lo so sono termini veramente complicati, serve un master in comunicazione per capirli…). Sono talmente semplici questi manuali che in 5 minuti netti lo si legge e non serve essere un esperto, SERVONO 5 MINUTI NON 5 ORE PER LEGGERE UNO DI QUESTI MANUALI E NON PARLANO IN SANSCRITO, SONO PER CHI INIZIA, NON PER CHI HA GIA’ UNA CULTURA FOTOGRAFICA, VI PRENDONO PER MANO COME UN BAMBINO, DESCRIVONO ANCHE COME CAMBIARE UNA MISERA BATTERIA, E UN BAMBINO LI CAPIREBBE DA SOLO PIU’ DEL 50%.

  • Schermo LCD fisso o mobile?

Bella domanda! Personalmente ho usato sia fissi che mobili,e il pregio del mobile/rotabile è nel fatto che è ideale quando si vogliono fare foto in posizioni particolari, come dal basso verso l’alto o con angolazioni molto spinte, come quando state in mezzo alla folla e volete fare una foto a qualcosa che è davanti a voi ma non siete abbastanza alti. Il prezzo in genere è maggiore se lo schermo è mobile, ma per la mia voglia di sperimentare mi è sempre stato utile, almeno mi sono risparmiato di dovermi piegare e/o stendere in posizioni comiche.

  • “Lo voglio GRANDE lo schermo LCD“!

Grande è bello, ma grande è anche 1) più batteria usata -> meno foto che potrete fare 2) più graffi e rischi di rottura se non protetto bene. 3) prezzo maggiore per ogni pollice in più. Confrontate due modelli e vedete quello che vi aggrada di più magari acceso, spesso un lcd più piccolo potrebbe essere migliore come qualità (luminosità e nitidezza) di uno più grande o vi potrebbe semplicemente bastare. Se volete vedere la foto scattata grande allora è un altro discorso, ma ricordate che per vedere se una foto è mossa si deve zoomare molto nell’lcd, e in genere la dimensione dell’lcd in questo caso è abbastanza ininfluente. Per certezza comunque bisogna passare la foto sul pc. Evitate a mio dire gli lcd che usano i pennini (ho usato una nikon serie T mi pare), perchè alla fine userete sempre le dita e a lungo potrebbero rovinarsi…